Cibo d’autunno

Cibo d’autunno

25 Settembre 2020 Blog 0

La fine estate è un momento delicato per lo stomaco e il sistema digerente in generale.
Cambia la stagione, cambia il clima, cambiano i frutti e le verdure che la natura ci offre
.
In cucina useremo quelle che in Medicina Tradizionale Cinese sono riconosciute come sapori dolci, e nature tiepide per RILASSARSI:
MIGLIO, MAIS, RISO, ORZO fino a fine settembre e poi dall’autunno i CIBI DIAFORETICI – PICCANTI per muovere le energie stagnanti (umido): No peperoncino di sera, bene lo zenzero, sempre benissimo la curcuma, che svolge un’azione preventiva per problemi alla prostata e al colon.

Questo periodo di transizione verso la stagione secca è determinato dall’influenza della TERRA, mentre l’autunno è la stagione del METALLO. Il soggetto TERRA è uno che rimugina, non è incazzoso, sembra sempre contento, ma implode all’interno, blocca il sangue e rallenta il flusso, mentre il soggetto METALLO è un introverso e piuttosto malinconico, che ama la solitudine e respira poco. Il trattamento degli organi corrispondenti (milza, pancreas, polmone) si fa attraverso la fitoterapia e l’alimentazione, mentre se dobbiamo trattare i visceri (stomaco, intestino) useremo i massaggi.

Il cibo e l’alimentazione vanno particolarmente curati in questo periodo dell’anno, poichè pongono le basi per una buona struttura del sistema immunitario per la stagione più fredda.
ZUCCHERO, FARINE BIANCHE, LATTE e latticini aumentano il muco e i catarri, pericò se non c’è un intestino sano, rimangono in circolo per diversi giorni e provocano substrato per le muffe, con possibilità di insorgenza di candida e disseminazione delle spore, blocco dell’attività degli ormoni tiroidei, gonfiore delle palpebre al mattino, sotto gli occhi, mixedema, freddolosità, difficoltà a mettersi in movimento, dolori articolari mattutini che migliorano col passare delle ore.

Mangiare dolci a tutte le ore, anche se fosse solo una caramella “senza zucchero” crea difficoltà a rilassarsi durante tutto il giorno, stanchezza e ansia che porta alla ricerca di cibi dolci e salati insieme, conseguenti continui picchi glicemici e distruzione sistematica di tutti gli ormoni: DHEA, CORTISOLO, PREGNENOLONE, TESTOSTERONE, ESTROGENI, PROGESTERONE, OSSITOCINA.
Dato che l’insulina inibisce la lipolisi, mangiare zuccherato impedisce lo scioglimento dei grassi.
In mancanza degli ormoni steroidei sopracitati, si ingrassa sulla pancia, si mette cellulite, i capelli cadono o si appiattiscono, i seni si svuotano, la pelle e gli occhi si seccano, la digestione rallenta, i muscoli cominciano a calare, le ossa perdono struttura e si infarciscono di grasso cattivo.
Anche la secrezione di MELATONINA e GH (antiossidante e riparatore delle cellule, rigeneratori cellulari) diminuisce enormemente: non si dorme più bene e si è in continua ansia, non si trova la pace interiore: saltare una, due cene, oppure cenare prima che il sole tramonti è buona prassi per dormire meglio e poi alzarsi al mattino con fame e mangiare parecchio, con pane integrale a lievito madre, proteine e piccoli carboidrati (frutta semiacida non troppo succosa, uova, pesce, ricotta, noci, semi oleosi) Pranzo con grani cotti senza far esplodere con la cottura il granulo di amido, che altrimenti diventa più lento alla digestione ed aumenta il picco glicemico, almeno mezzo kg. di verdura al giorno, carni e pesci, la frutta solo come spuntino tra i pasti principali.

L’OSTEOPOROSI NON SI CURA CON I FARMACI ma solo con l’attività fisica e con la dieta. Una buona mineralizzazione ossea è possibile solo se la matrice proteica, che possiamo chiamare matrice extracellulare e che viene ultimamente definita anche insterstizio, rimane inalterata e per questo è necessaria l’attività fisica contro gravità (non ciclismo o nuoto che hanno altra valenza). Dalle 3 alle 5 ore alla settimana di camminata aiutano a prevenire il cancro alla mammella e al colon per primi e alla prostata, ai polmoni e all’utero.
L’attività di palestra con pesi ha dimostrato che anche in pazienti di 90 anni con 3 blande sedute settimanali produce un aumento del 150% nella performance.
La depressione si cura anche con 30 minuti di camminata veloce e olio di pesce, allo stesso modo si agisce sull’efficienza mentale, la malattia di Alzheimer è chiamata diabete di tipo 3.

Attenzione ai cereali soffiati e alle merendine o biscotti con o senza zucchero che si trasformano tutte il glucosio che arriva diritto al sangue, stimola una continua secrezione di insulina fino a che il meccanismo si sfianca ed andiamo in insulinoresistenza.
Non è solo lo zucchero, ma la farina raffinata che viene trasformata dall’organismo tutta in glucosio.

Anche il vino, l’alcol, i superalcolici oltre alle bevande e ai cibi light aumentano il grasso e l’insulinoresistenza a tutte le età.

Gli studenti per avere una buona performace scolastica e non arrivare stanchi a primavera dovrebbero imparare a fare una colazione abbondante, portarsi da casa la merenda di frutta fresca e non prenderla al bar o alle macchinette distributrici (piene di bibite ed alimenti FORTEMENTE DANNOSI ALLA SALUTE), avere un pranzo completo di primo, secondo e verdure, e cenare con sola proteina e verdura abbondante. Pizza e patatine solo nei fine settimana e per chi fa attività fisica.

Buon autunno!

a cura di Giuliana Cossettini, PhD., Naturopata

 

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