da una letio magistralis della Prof. Alkistis Skalkidou, Professor of Obstetrics and Gynecology in Uppsala University e senior consultant in Uppsala’s University Hospital, per l’Open Academy of Medicine del 23/09/2017
Endocrinologia della gravidanza e depressione perinatale:
Una donna su 5 già da un’ora dopo il parto e fino a molti mesi, ha una depressione post-partum, o premestruale o perimenopausale.
Questa si può manifestare con pianti, cadute in depressione forte, e se va oltre i 15 giorni addirittura nella psicosi post partum dove una donna su 1000 ha rischio di suicidio o infanticidio.
Le donne si possono sentire inadeguate rispetto all’allevamento del nascituro e sperimentare disturbi del sonno, senso di impotenza ed assenza di speranza.
Le donne che allattano hanno ossitocina, non estrogeni.
Al parto tutti gli ormoni steroidei crollano con l’espulsione della placenta (progesterone, estradiolo, CRH, allopregnenolone)
Durante la gravidanza l’ACTH (o ormone adrenocorticotropo), ormone peptidico prodotto dall’ipofisi (ghiandola pituitaria) che stimola le ghiandole surrenali a produrre cortisolo e altri ormoni steroidei, svolge un ruolo chiave nel regolare la risposta allo stress e nel mantenere l’equilibrio dei livelli di zucchero nel sangue e della pressione sanguigna. Se porta alla produzione di CRH troppo alto o troppo basso troviamo due scenari:
CRH ALTO: porta a parto pre-termine e può indurre la depressione post-partum
CRH BASSO: porta a parto post-termine
il CRH o ormone di rilascio della corticotropina, è un ormone peptidico prodotto dall’ipotalamo che stimola l’ipofisi a secernere l’ACTH. Il sistema CRH-ACTH-CORTISOLO è un meccanismo di feedback negativo. Quando i livelli di cortisolo nel sangue sono alti, questo inibisce la produzione di CRH e ACTH, mantenendo l’equilibrio ormonale.
ALLOPREGNENOLONE ha un’attività GABA antagonista nelle donne in gravidanza e viene usato come anestetico generale. Durante la gravidanza i recettori GABA periferici dei leucociti (globuli bianchi del sistema immunitario) cambiano molto.
Il GABA (acido gamma-amminobutirrico), non è un ormone, ma un neurotrasmettitore. È una molecola che agisce nel cervello per inibire l’attività dei neuroni, calmando il sistema nervoso centrale e favorendo il rilassamento. Sebbene non sia un ormone, il GABA può influenzare la produzione di altri ormoni e ha un ruolo importante nel regolare lo stress e il sonno, agendo come un “calmante naturale”.
La depressione post partum della madre influisce negativamente sul Q.I. dei bambini, specie maschi. Qualsiasi forma di stress in gravidanza aumenta il rischio di disturbi mentali e cognitivi nel nascituro, anche in età puberale.
Il microbiota dei bimbi di mamme sane è ben composto da varie famiglie di batteri buoni e simbionti.
Mamme depresse modificano il microbiota dei figli. Bimbi in sovrappeso alla nascita sono figli di mamme depresse e in sovrappeso.
I markers ematici infiammatori devono essere molto alti in gravidanza, per mantenere in utero un “corpo estraneo”, cioè il feto, ma nei soggetti depressi non si alzano a sufficienza.
Il lavoro di respirazione per la regolazione dello stress e la gestione positiva della corteccia prefrontale, le tecniche di rilassamento pomeridiane e serali e i massaggi, con il giusto apporto dei nutrienti tramite alimenti curati e cucinati freschi aiutano a mantenere una buona salute durante tutta la gravidanza sia per la madre sia per il bambino.
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