Ionizzatori, ozonizzatori, ossigenatori

Ionizzatori, ozonizzatori, ossigenatori

12 maggio 2020 Blog 1

La differenza tra ionizzatori, ozonizzatori e ossigenatori

Oggi cercheremo di capire insieme quale è la differenza tra ozonizzatori, ionizzatori e ossigenatori per effettuare una scelta corretta della giusta tecnologia.

Gli ionizzatori
Quando si parla di ioni in relazione all’aria, ci si riferisce a ioni ossigeno negativi anche chiamati anioni. Poiché i raggi solari ultravioletti e i fulmini ionizzano gli atomi dell’ossigeno presente, l’aria aperta contiene una quantità di ioni negativi variabile fra i mille e i 4 mila per centimetro cubo. La qualità dell’aria che respiriamo dipende dalla quantità di anioni di ossigeno presenti in essa.
Solo per darvi un’idea, in alta montagna ad esempio è presente circa un miliardo di anioni per metro cubo, mentre nelle città inquinate solo 20 milioni e nei luoghi chiusi meno di 5 milioni.
La differente quantità di anioni è dovuta in parte al fatto che il pulviscolo inquinante si concentra maggiormente sotto i 700-800 metri di altitudine a causa della pressione atmosferica, ed in parte al fatto che gli anioni vengono attratti dagli inquinanti con cui vengono in contatto neutralizzandosi a vicenda.
Tutte le particelle sotto i 6 micron formano le cosiddette polveri sottili, particolarmente pericolose in quanto in grado di penetrare in profondità nell’apparato respiratorio.
L’aria che esce da uno ionizzatore è arricchita di ioni negativi che contribuiscono a renderla più pulita.
Gli ioni negativi, infatti, si legano alle particelle in sospensione nell’aria (polveri sottili, aromi, fumo, pollini e batteri) e le caricano elettrostaticamente. Di conseguenza la polvere tenderà a legarsi alle superfici che incontra (le pareti della stanza, per esempio) ma non ai nostri polmoni.

Gli ozonizzatori
Il meccanismo di azione dell’ozono è completamente differente.
Gli ozonizzatori trasformano l’ossigeno dell’aria in ossigeno triatomico (O3), sostanza dotata di grande attività battericida e deodorante.
L’ozono, trasformandosi in ossigeno nascente, con l’umidità dell’aria, distrugge, ossidandole, tutte le impurità organiche presenti nell’aria, come bacilli, virus, molecole di fumo, cattivi odori, ecc. non coprendone soltanto l’odore con uno più forte.
Nel luglio del 1996 con protocollo n. 24482, il Ministero della Sanità ha riconosciuto l’Ozono come presidio naturale per la sterilizzazione degli ambienti.
In particolare l’ozono:
1 . Sterilizza: distrugge batteri e inattiva i virus in modo efficiente senza inquinamento secondario
2 . Purifica: rimuove efficacemente i residui di pesticidi da frutta e verdura
3 . Rimuove gli odori: elimina le muffe, il fumo, ecc.

Gli ossigenatori
I concentratori di ossigeno sono più comunemente chiamati ossigenatori e non devono mai essere confusi con gli aeratori.
I concentratori di ossigeno infatti sono dispositivi che concentrano l’ossigeno proveniente dall’ambiente e forniscono in uscita ossigeno con una purezza ≥ 90%±3%.
Generalmente un concentratore di ossigeno fa ricorso alla tecnologia nota come “adsorbimento dell’oscillazione di pressione”, un processo fisico per la separazione di miscele di gas appunto mediante adsorbimento sotto pressione.
I concentratori di ossigeno possono essere utilizzati in vari settori. Esistono apparecchiature indicate unicamente per l’industria e quindi da non utilizzare mai sulla persona.
Gli ossigenatori medicali, invece, vengono utilizzati ampiamente per la fornitura di ossigeno in applicazioni sanitarie, in particolare quando la classica bombola d’ossigeno è troppo pericolosa o scomoda da utilizzare come nel caso di abitazioni private, centri estetici, negozi di parrucchieri. L’ossigeno oltre che per uso medico è particolarmente indicato in quanto attiva la rigenerazione delle cellule epiteliali, accelera la guarigione dei follicoli piliferi, ossigena l’epidermide e il cuoio capelluto, attiva la rigenerazione del collagene e allevia infiammazioni e gonfiori.
Inoltre può essere utilizzato nei luoghi chiusi come case, uffici e comunità con importanti benefici per le persone che vi dimorano.

Dr. Alessandro Colla, tecnico energetico e vibrazionale

 

Una risposta.

  1. Maida Tellini ha detto:

    Grazie di queste utili informazioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *