Uno stranissimo nome, Qualcosa di cui non si parla quasi mai. Chissà perché?
Il pregnenolone è un ormone steroideo, cioè fabbricato dal nostro corpo grazie al colesterolo. Il colesterolo che abbiamo nel corpo è, come abbiamo detto più volte, il papà di tutti gli ormoni steroidei, che sono quelli che ci danno tutte le sostanze per la vita.
Finché ci sono ormoni, c’è vita. Gli ormoni sono fondamentali per la crescita, il metabolismo, la riproduzione, l’umore, la memoria e via dicendo.
In particolare il pregnenolone è il capostipite degli ormoni sessuali e surrenalici e viene prodotto non solo dalle ghiandole surrenali, ma anche dalla pelle, dai testicoli nell’uomo e dalle ovaie nella donna, e in grandi quantità nel sistema nervoso. In particolare viene costruito all’interno delle cellule gliali del sistema nervoso, dove i mitocondri trasformano il colesterolo in pregnenolone, che appunto per questo viene definito anche un neurosteroide e presiede alla regolazione del tono dell’umore e della memoria, sia spaziale sia verbale, della chiarezza e fluidità di pensiero, dell’acuità visiva ed auditiva, dell’apprendimento e della concentrazione.
A seconda di quello che serve all’organismo, si trasforma nell’ormone della bellezza (DHEA), della regolazione dello stress (cortisolo), nonché nell’ormone del vigore (testosterone) e in quelli del benessere (estrogeni).
A causa dell’avanzare dell’età e peggio ancora, se ci sono interventi farmacologici per la riduzione della produzione di colesterolo, l’ormone viene prodotto in quantità minori e così tutti i suoi derivati. perciò stanchezza, ridotte capacità cognitive, secchezza della pelle e artriti sono la diretta conseguenza del deficit di pregnenolone.
Per mantenere un buon livello di ormoni steroidei in età avanzata sono necessari degli accorgimenti che nella vita potrebbero non essere mai stati necessari, in quanto la giovane età riusciva a compensare bene e regolare la produzione naturale.
Si tratta di mantenere il più possibile la forma del corpo giovane attraverso un apporto adeguato di buone proteine di origine animale, di avere un’attività aerobica ad alta intensità al mattino a digiuno per alcuni minuti e contro gravità (camminate, corse, salti, scale) e almeno una o due volte per settimana palestra pesi per circa 45 minuti, di mantenere un’ottima idratazione corporea e di respirare 5 minuti almeno prima dei pasti per non dissipare il sistema nervoso con troppo stress. Rimandiamo alla lettura del nostro articolo “i 5 minuti del benessere”.
Va da sé che per evitare di sottoporsi all’assunzione di medicamenti è indispensabile eliminare tutti gli zuccheri veri e falsi, mantenendo solo quelli della frutta di stagione a merenda.
Ci sono almeno 6 corsie in tutti i supermercati che espongono alimenti molto dannosi per i nostri ormoni. Fate attenzione! Leggete il nostro articolo precedente dal titolo “carnivoro, onnivoro, vegetariano o vegano?”.
Ricordate che una buona flora batterica intestinale e un apporto di cibo sano sono la base per ottenere tutti nutrienti necessari (vitamine e minerali), ma mangiando zuccheri o cibo troppo industrializzato sicuramente la composizione della flora si modifica negativamente.
L’estate è un buon momento per iniziare qualche migliore abitudine. Buona estate a tutti.
