Grande problema del pianeta non è il riscaldamento globale, che ha le sue fasi naturali (e per alcuni decenni avremo più calore, ma poi ci sarà un normale abbassamento delle temperature, perché il pianeta Terra ha il suo proprio respiro), ma è la plastica.
Non abbiamo idea di quanta plastica stiamo producendo al giorno e quanta sia gettata impunemente nei fiumi e arrivi al mare e agli oceani. Questo ci sta facendo ammalare. Ogni anno, solo bevendo in bottigliette di plastica ne ingurgitiamo una quantità pari alla carta di credito o al bancomat che avete nel portafoglio.
XENOESTROGENI: cosa sono?
negli scontrini di carta termica, nelle bottiglie di plastica, nei contenitori degli omogeneizzati per bambini, nei cosmetici, nei dentifrici e nelle creme per il corpo, spesso anche nella carta igienica. Queste sostanze si legano ai recettori degli estrogeni e nei maschi rischiano di scompensare il naturale equilibrio tra testosterone ed estrogeni, portando a espressione corporea femminile (aumento della pancia, delle natiche e del seno), mentre fanno l’opposto sulle donne, portando a problematiche all’apparato riproduttore. I bisfenoli sono tutte xenoestrogeni il BPA è il più conosciuto, ma purtroppo non l’unico. Poi ci sono i parabeni presenti in ogni prodotto di bagno e nei prodotti per pulizia, nonché gli ftalati presenti in tutte le plastiche e nei contenitori di cibo, nella carta da forno e nelle pellicole metalliche e plasticate peer alimenti, che fanno diventare obesi alterando la sensibilità all’insulina.
Come farne a meno?
Sarebbe sufficiente non comperare alimenti plastificati, non comperare vestiti che derivano dalle fibre sintetiche, non comperare le bottiglie di acqua o di altre bevande in plastica. si tratterà di cambiare buona parte dei fornitori, rivolgersi a mercati a km. zero per ottenere frutta e verdure in sacchetto di carta, oppure recarsi con la propria borsa della spesa per non sprecare nemmeno i sacchetti.
L’acqua di casa è sicuramente migliore anche se a volte non buonissima. Innanzitutto è acqua che scorre, inoltre è soggetta a controlli, e se volete migliorarla ci sono soluzioni a buon mercato ed ottimo rendimento, oppure soluzioni migliori con varie possibilità di utilizzo e cura per il corpo e per l’ambiente.
Fai anche tu una scelta consapevole per te e per il futuro del pianeta e delle nuove generazioni: prova a fare un mese intero di spesa senza nessuna confezione di plastica, oppure cerca di ridurla di almeno la metà. Non sarà semplice, ma così facendo ti ritroverai in breve tempo più sana/o.
Giuliana Cossettini, PhD., ricercatrice
