Terme e bagni alcalini a casa

Da sempre riconosciute le loro proprietà benefiche, le sostanze che si liberano nell’acqua alle terme o quelle che si possono produrre anche in casa, sono un toccasana per il corpo.

Entrare in una vasca con una tazza di bicarbonato di sodio e sostarvi una ventina di minuti rende il bagno un piacevole e rilassante strumento serale per contrastare non solo la stanchezza ed il nervosismo della giornata lavorativa, ma preparare il corpo e il sistema nervoso ad una cenetta leggera e ristoratrice.

Già durante il bagno si sperimenta una diminuzione del tono simpatico (di solito le persone nervose rimangono in simpaticotono anche nella fase di relax e poi faticano a digerire e a dormire), e dopo una decina di minuti di immersione il cuore rallenta, la pressione si abbassa, la digestione viene favorita rendendo più fluida la bile, i tessuti vengono riparati e il sonno ristoratore indotto.

La ricetta è:

  • 1 tazza di bicarbonato
  • 1 tazza di sale marino (non sale da cucina o iodato) l’indicazione è che deve provenire dalle saline: al supermercato leggete bene le etichette. I nostri sali migliori sono siciliani e sardi e costano meno di mezzo euro al kilo.

L’acqua della vasca deve essere calda (39-40 gradi) e ci si immerge per 15-20 minuti. Poi è meglio non lavarsi con saponi o detergenti o altro, ma semplicemente asciugarsi bene, indossare un accappatoio asciutto, andare a letto sotto le coperte e lasciare che il corpo faccia la sua rigenerazione per almeno altri 20 minuti.

Nelle terme di Montecatini e in molte altre disseminate per l’Europa venivano trattate in questo modo le stasi epato biliari e la rigidità vascolare.

Il riflesso termico-alcalino attraverso la cute riduce lo stress, abbassando la produzione di lattato e prostaglandine infiammatorie e, facilitando lo svuotamento della colecisti, dà una grossa mano alla riduzione della sindrome metabolica e della steatosi epatica non alcolica (cioè grasso indotto da zuccheri, farine bianche e fruttosio).

Se poi la vostra cena sarà a base di pesce e qualche verdurina, senza nessuna farina o zuccheri, potrete sperimentare il sonno ristoratore vero che lava il cervello dalle scorie accumulate durante il giorno.

Buoni bagni!

Foto di Timothy Dykes su Unsplash

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