Sempre più presenti sui giornali di ogni genere, sui settimanali, sulle riviste di settore, sulle applicazioni del cellulare, sui social e su vari siti, le indicazioni dietetiche le più disparate, i digiuni intermittenti, le notizie (molte senza alcun supporto scientifico) di come o quando mangiare e/o non mangiare.
E tutte si basano solo su un fattore: il business.
Strano che nessuno si faccia la domanda di base: è importante l’alimentazione o l’Alimento?
Per chi deve vendere, è solo il ritorno in danaro o in fama, o di orgoglio per i vari influencers.
Per chi deve NUTRIRSI, l’Alimento è ben altro, e non si riferisce solo al mero cibo, ma soprattutto a quanto quello stesso cibo per ciascuna persona sia di sostegno oppure di detrimento e fatica emozionale e fisica.
Dato che quello che il corpo richiama non dipende da quanti enzimi siano pronti nello stomaco, ma dal fatto che il sistema limbico, che ha sede nel cervello ed è collegato alle vie digestive, sia in grado di sostenere la digestione e l’assimilazione dello stesso, non è logico seguire indicazioni alimentari da fonti online o da libri o altro,
- primo perché è necessario incontrare la persona, e saperla “leggere”
- secondo perché va valutato il suo stato generale attuale, compreso quello emotivo,
- terzo, la sua età, il suo livello di stress e una serie di altri fattori e capire se è pronta a cambiare le proprie abitudini
tutti dettagli che solo un bravissimo medico o nutrizionista sono in grado di comprendere.
Comprendere QUANDO mangiare, COSA mangiare e COME mangiare è una questione di intuito. Sentire lo stimolo della fame è parte di un viaggio interiore di consapevolezza. Affinare la propria capacità attraverso una respirazione di qualche minuto prima di mangiare per connettere tutti i sistemi corporei, è uno strumento che coordina tutte le nostre vie metaboliche ed emozionali.
Nel Disegno Umano (www.jovianarchive.com), per esempio, si distinguono – a seconda del momento della nascita del corpo fisico – che è di 88 gradi prima della nascita vera – 12 tipi diversi di digestione. Quella giusta per ciascuno darà la capacità al cervello di implementare la sua intelligenza fin dalla nascita. Questo è un argomento talmente vasto che ci vogliono degli specialisti per potersi fare delle letture specifiche. E ce ne sono di preparatissimi anche in Friuli.
Il quando mangiare è un momento importante per ciascuno. Ci sono gli “early birds”, cioè quelli che si alzano presto al mattino e hanno appetito, e quelli che al mattino hanno tanto sonno e preferiscono alimentarsi nella seconda parte della giornata. E’ un’informazione di cui tenere conto, anche se a volte sia necessario fare delle prove di qualche giorno su sé stessi, per verificare se sia veramente così o se siano abitudini acquisiste o inglobate direttamente dalla famiglia di origine fin da piccoli. (Sappiamo che il bimbo guarda quello che avviene nel suo ambiente e fa un download di tutto quello che vede e sente fino ai primi due anni di vita e sono informazioni che rimangono sedimentate nel subconscio).
Poi per quanto concerne invece l’informazione generale, c’è veramente poco da dire: i bar e i supermercati sono pienissimi di cibi spazzatura e cibi pronti, anche bio, in vaschette di plastica o surgelati, e le multinazionali si prodigano in pubblicità martellanti per proporre le peggiori specie di ogni genere di junk food da propinare ai bambini, per farli diventare sicuramente obesi, ansiosi e ammalati da adolescenti o da adulti, con gran profitto delle loro aziende sorelle che formulano integratori e/o farmaci. Inoltre acqua o altri liquidi in plastica, rilasciano una quantità di antinutrienti e veleni da cui veramente dobbiamo difenderci.
Molti ristoranti e pizzerie scelgono spesso ingredienti di base di basso costo e di bassa qualità. Raffinare il gusto e il palato è un modo per distinguere quelli che sanno cucinare da quelli che potrebbero cambiare mestiere. Per raffinare il gusto bisogna mangiare solo prodotti freschi. Ci sono tantissime piccole realtà in regione, spesso a conduzione familiare, che sanno cucinare bene e scegliere i prodotti giusti e freschi. Molte hanno anche le produzioni proprie e a volte cultivar antichi.
Per semplificare, si tratta di operare delle scelte sane: il mercato dei produttori locali (es. Campagna Amica) presenta ogni giorno frutta e verdura, latticini e formaggi vaccini, caprini e ovini e stagionati anche da latte crudo, carni di ogni genere provenienti da allevamenti rispettosi della vita animale, uova di ottima qualità, pesce pescato fresco, farine di grani coltivati senza insetticidi o pesticidi, vini senza troppi solfiti, tutto del nostro territorio e raccolto in giornata o trasformato di recente. E soprattutto di stagione e del nostro territorio.
Al supermercato, per esempio, si trovano zucchine, cetrioli, melanzane, peperoni e pomodori tutto l’anno. Ma sappiamo da decine di anni che durante l’inverno, ad esempio, il pomodoro acidifica le mucose dello stomaco e può generare il reflusso gastro esofageo o dilatazione della pancia, e apporta freddo anziché calore, così importante nella stagione invernale per ossa e reni.
Al mercato degli agricoltori è impossibile trovare frutta o verdura fuori stagione, in questo modo si inizia ad imparare cosa la Natura ha messo generosamente a disposizione dell’Uomo per il suo sostentamento reale.
Costa di più?… Forse… O forse no!
Perché nutre di più, e quindi la porzione non serve troppo grande, o perlomeno non c’è stimolo della fame per diverse ore dopo avere mangiato un buon pasto con gli alimenti che hanno ricevuto amore nella loro vita vegetale o animale. E alla fine del mese le spese sono le stesse, ma il corpo e la psiche ringraziano.
Conclusione: abbandonate tutti i cibi industrializzati. Imparate a farvi da mangiare, anche i dolci, dà grandiosa soddisfazione, prende pochissimo tempo e vi potete organizzare per almeno metà settimana, senza il pensiero di cosa mettere in tavola. Semplice e di grande prevenzione e salute!
Ogni tanto uno sgarro fa bene, e ci sono pasticcerie di qualità e altre meno, caffè di qualità ed altri meno, pizze di qualità ed altre meno, cioccolate di qualità ed altre meno. Chi merita sarà premiato da voi stessi.
Con i migliori auguri di Buone Feste!
Giuliana Cossettini, PhD., ricercatrice indipendente.
