Meditare, osservare, praticare

“Respirare risveglia l’attività di 72.000 centri nervosi presenti nel corpo.

E’ dimostrato che nell’uomo medio, che ha la tendenza a stare curvo e non ha la forza di controllare le sue vertebre, il midollo spinale diviene inattivo, e viene meno la chiarezza di idee.

Lo SPIRITO dell’uomo si manifesta con il RESPIRO, che ha la sua sede nei polmoni, poi grazie all’attività del MIDOLLO spinale, l’ANIMA VIVENTE si presenta ai SENSI tanto più vasta quanto è più profondo il livello di concentrazione della MENTE, la cui sede è nel CUORE.

Più respiriamo in modo intelligente e ritmico, migliore è il livello di purificazione, ossia il controllo sui fluidi che generano la vita e sul loro assorbimento.”

Si tratta di una frase che ho trovato tra i miei appunti, purtroppo senza indicazione della fonte.

Ora ci sono sistemi per verificare se il tipo di respirazione che viene eseguita ha il suo effetto positivo o non è adatta alla persona, al momento di vita, o proprio al tipo di pratica respiratoria o meditativa. Spesso i pensieri invasivi si insinuano nella mente di chi medita e questo porta ad attivare il circuito limbico anziché la corteccia prefrontale, pertanto la pratica potrebbe avere anche effetti negativi.

Sempre più sistemi che non possono misurare effettivamente che cosa avvenga sono distribuiti, anche a pagamento, da vari siti internazionali. Si tratta di gadgets, non di misuratori reali non invasivi, come invece trovate nel nostro centro. La prevenzione passa per la conoscenza approfondita e la misurazione in tempo reale delle capacità del sistema nervoso e della corteccia prefrontale di ottenere un’azione terapeutica e sicura per il mantenimento della salute mentale e corporea nel tempo.

a Udine siamo IL CENTRO D’AVANGUARDIA per la lettura attraverso i nostri test non invasivi:

  1. composizione corporea,
  2. sistema nervoso,
  3. plasticità mentale e
  4. sostanza fondamentale

per una visione totale e precisa nella prevenzione reale e nelle patologie mediche e psicologiche e non solo.

Giuliana Cossettini, PhD., ricercatrice indipendente

Foto di Ale Romo su Unsplash

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