Il valore della parola data

Ultimamente sembra che molte persone abbiano perso la memoria e non ricordino le parole e le assicurazioni date a suo tempo.

Purtroppo succede non solo con le persone anziane, che potr4ebbero avere qualche défaillance cognitiva, ma purtroppo ancora più con i giovani.

Cosa sta succedendo?

Troppo stress, troppa ansia, troppa televisione, troppi social, troppo pochi i veri rapporti di amicizia, troppi zuccheri nella dieta, troppi alimenti industriali, troppa sedentarietà?

Difficile rispondere, ma sicuramente non è un buon segno per una società evoluta, sembra quasi che stiamo involvendo verso un cambiamento negativo dettato soprattutto dalla indisponibilità di nutrienti a livello della corteccia prefrontale.

Tanto per recuperare alcune informazioni contenute negli articoli del passato e presenti su questo blog, ciò che ci rende umani è proprio l’utilizzo della corteccia nei nostri comportamenti, anziché del sistema limbico ci fa assomigliare più ad un animale reattivo (vedi talkshow televisivi) e che invece viene continuamente sospinto da quanto elencato in precedenza.

Ricordiamo che le funzioni della corteccia prefrontale sono 9:

  • Salute: regolazione del sistema nervoso autonomo per il corpo
  • Gentilezza: comunicazione sintonizzata
  • Equilibrio emotivo
  • Flessibilità nelle risposte
  • Modulazione della paura
  • Empatia
  • Guardarsi dentro: Sentire il proprio corpo e il proprio sé
  • Consapevolezza morale
  • Intuizione

Come fare a capire quanto distante da queste funzioni è la persona? Quando non ci sono le condizioni sufficienti per portare flusso ematico e ossigeno al cervello, vedi semplicemente la disidratazione, ma anche l’alimentazione acidificante, la respirazione superficiale, ecc., il corpo spegne autonomamente la corteccia prefrontale, che avrebbe altrimenti necessità di una quantità di energia enorme e che non sta ricevendo. Questo inconveniente potrebbe avvenire anche più volte al giorno, ma ci sono dei sistemi per ovviare allo stesso.

Si tratta innanzitutto di capire da dove si parte, con una misurazione attraverso un test non invasivo di 5 minuti che abbiamo nei nostri studi, e di provare a verificare quali “giochini” di neurofeedback funzionano meglio per alimentare la corteccia, nonché di valutare alcuni biofeedback da svolgere per 5 minuti ogni 6 ore per stimolare il corpo a mantenere la sua perfetta omeostasi, nonché di intervenire sulla corretta alimentazione.

Anche una persona in salute può beneficiare di questa testistica. Particolarmente consigliata a bambini e studenti.

a Udine siamo IL CENTRO D’AVANGUARDIA per la lettura attraverso i nostri test non invasivi:

  1. composizione corporea,
  2. sistema nervoso,
  3. plasticità mentale e
  4. sostanza fondamentale

per una visione totale e precisa nella prevenzione reale e nelle patologie mediche e psicologiche.

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