Costi quel che costi

Le grandi scelte non fanno conto dell’approvazione dei nostri simili, persino di quelle persone che ci sono più vicine e con le quali siamo connessi da legami fortissimi: a qualificare un’azione coraggiosa è proprio il fatto che quelli da cui sarebbe naturale attenderci un riconoscimento non sono il nostro ultimo punto di riferimento: la suprema nostra fiducia è riposta altrove, più in alto.

E come l’eroe del mondo antico non poteva certo prevedere quale sorte gli sarebbe toccata nel suo combattimento, così anche un’azione coraggiosa non può che avere esiti del tutto incerti in questo lato del mondo.

Il coraggio non fa conto di un possibile encomio, nemmeno postumo.

Fa il bene perché è bene.

Prende posizione e dice la verità perché ripudia la menzogna.

Resiste al male perché non v’è altro modo retto di essere uomini, ne venga o meno un riconoscimento, una gratitudine, un successo.

Per questo l’uomo coraggioso è disposto a compiere atti giusti e costosi, anche totalmente invisibili, nel certezza che il seme fecondo da cui germinerà il mondo nuovo è quello che deponiamo nella terra della nostra vita nascosta.

Una delle scritture presenti nelle sale della mostra di Illegio in Carnia.

Nel 2024 la mostra di Illegio (UD) ha celebrato la sua ventesima edizione intitolandosi “Il Coraggio”. Dal 18 giugno al 3 novembre 2024, la Casa delle Esposizioni ha ospitato un percorso di circa 40 capolavori tra dipinti e sculture, esplorando il tema della sfida, dell’eroismo e della virtù.

La grande mostra di Illegio (Udine) per il 2026 ha come titolo “Il Dialogo”

Date: Dall’11 giugno all’8 novembre 2026.

Contenuto: 50 opere d’arte straordinarie che compiono un viaggio nella bellezza lungo ben 2.500 anni, dal V secolo a.C. fino ai maestri del Novecento.

Il comitato di San Floriano annuncia la presenza di due capolavori di Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, oltre a una grande tela del Guercino. E ancora: Giambattista TiepoloFrancesco Hayez (con due opere), Giovanni FattoriGiuseppe De Nittis, fino a Pablo Picasso e Marc Chagall. Ben 14 opere provengono da collezioni private, finora mai accessibili al pubblico.

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