Ci hanno privati del cielo notturno

Ci hanno privati del cielo notturno

26 Luglio 2021 Blog 0

Luca Nardi, astrofisico, qualche giorno fa su https://www.wired.it/amp/310221/scienza/spazio/2021/07/17/stelle-notte-mappa-luoghi-inquinamento-luminoso/ ci suggeriva i luoghi migliori per osservare le stelle.
Nel suo articolo ritrovo quanto già espresso nel nostro blog sull’inquinamento luminoso, che tanto mi sta a cuore, insieme con il rispetto per la Natura e la difesa degli animali.

Ricordo che quando ancora non c’era l’obbligo della raccolta differenziata, e tutto finiva insieme nel cassonetto, non me la sentivo di buttare la plastica con gli avanzi di cucina, e quindi conferivo plastica, lattine e vetri nei contenitori che erano timidamente apparsi nei comuni più virtuosi.
A quel tempo la mia casa si trovava ai margini della città, in una zona non urbanizzata, nel verde esteso della campagna, nell’oscurità notturna a volte illuminata solo dalla luna, e certe sere in estate ed in inverno la meraviglia di un cielo pieno di stelle e con il serpentone della Via Lattea ben visibile, metteva la pulsazione del mio cuore in sintonia con la pulsazione dell’Universo.

Ora la zona è diventata residenziale, i viottoli asfaltati e trasformati in strade comunali, l’illuminazione invasiva con pali della luce alti più delle abitazioni e per nulla rispettosi delle regole di diffusione della luminosità, che depredano i residenti dell’intero abitato della corretta escrezione di melatonina necessaria al riposo notturno e di conseguenza portano persone ed animali a soffrire di vari disturbi “inspiegabili” soprattutto a livello nervoso. Più volte abbiamo descritto come non sia possibile dividere i vari sistemi del nostro corpo, che sono tutti interconnessi, e quindi se si abbassa uno, si abbassano tutti.

Per questo desidero sollecitare l’attenzione di tutti a non dare per scontato che non si possano cambiare le cose in meglio, e proporre lo spegnimento delle luci inutili (cioè tutte quelle che non debbano segnalare incroci o zone pericolose e trafficate) dopo le 22,30. Oltre a risparmiare risorse e danaro, ne gioverebbe della salute di tutti.

Giuliana Cossettini, Naturopata PhD.
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