Le attenzioni anti spreco

Le attenzioni anti spreco

1 Luglio 2021 Blog 0

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Molto spesso si consumano dei veri e propri scandali nelle nostre cucine, gettando nella spazzatura parti ancora perfettamente commestibili, oppure cibi acquistati freschi e lasciati deperire nel frigo o nella dispensa, alimenti che possono ancora essere ingredienti di qualche piatto.
Ci sono alcuni atteggiamenti pratici che ci aiutano a contenere lo spreco, e si incomincia dalla spesa: innanzitutto, è cosa molto utile verificare cosa c’è in frigorifero e nella dispensa ben prima di procedere agli acquisti. A volte scopriamo di avere già dei piatti in sospeso da fare senza perdere altro tempo…

L’ideale é poi fare la lista della spesa per evitare di comprare ciò che non serve, e sicuramente dimenticandoci di ciò che invece ci serviva realmente… un classico a cui nessuno, senza una lista-spesa sfugge!

Diamoci un limite ai prodotti fuori lista, magari un paio di quelli freschi e un paio di quelli a lunga conservazione. Punto! Siamo oberati dal cibo, perciò è inutile aver paura di morire di fame.

Prendere in considerazione la deperibilità degli alimenti: consumeremo per prime le verdure a foglie come insalata, radicchietto, biete, spinaci, cicorie e poi quelle più resistenti come i broccoli, i finocchi, i cavoli, le rape …, così come prima la ricotta e poi il formaggio più stagionato e così via.

Non usufruiamo delle offerte solo perché sono vantaggiose e allettanti, devono anche essere realmente necessarie, e controlliamo la provenienza, e leggiamo bene le etichette dei prodotti da banco o da frigo/freezer.

Uno dei ‘luoghi’ della cucina dove si manifesta il maggiore spreco di cibo é il nostro frigorifero.
Il frigo deve avere una sua organizzazione degli spazi, per essere efficiente nel conservare al meglio il cibo:
• Solitamente nei frigoriferi ventilati i ripiani più in basso sono quello più freddi e quindi adatti per contenere i cibi più deperibili come pesce e carni fresche, a meno che il nostro frigo non presenti indicazioni diverse
• verso l’alto si ripongono i cibi cotti, i formaggi e gli altri latticini, le uova
• nel cassettone, in fondo, è ottimale riporre la frutta e la verdura
• sulla porta si tengono le bevande, il latte, il burro e gli alimenti che non soffrono gli sbalzi di temperatura (quindi NON le uova).

Il frigo non deve mai essere troppo pieno, per permettere all’aria fredda di circolare liberamente e mantenere una efficiente freschezza; non deve avere ghiaccio e gli avanzi vanno riposti solo quando sono già freddi, per non favorire la produzione di brina.
È preferibile anche non entrare in contemplazione davanti al frigo aperto, ci sono luoghi della casa più adatti a questa funzione 😉 Si eviteranno così sbalzi di temperatura che danneggiano il cibo e si conterrà il consumo di energia elettrica.

È buona pratica riporre gli alimenti in contenitori di vetro e non in plastiche di vario genere: dà un aspetto più invitante al cibo ed è più salutare per noi e per gli alimenti.
Riponete gli alimenti appena acquistati dietro a quelli che già c’erano in frigo e cercando di consumarli prima… eviterete nei giorni successivi di trovare cibi che hanno virato il loro colore verso un verde anomalo, mozzarelle gonfie, verdure che recitano il “de profundis” all’interno del cassettone in basso, o qualche vasetto di salsa che vi piaceva tanto, ma che ormai ha di buono solo il vetro.

Il passaggio dal freezer alla cottura va assolutamente fatto attraverso un tempo di decongelamento all’interno del frigo: il disgelo sarà più omogeneo e non ci ritroveremo con la con la parte esterna dell’alimento a temperatura ambiente (che incomincia perciò a degradarsi e proliferare di batteri) e il cuore dell’alimento ancora congelato. Per rovinare una carne che avrebbe potuto essere un buon arrosto, ad esempio, questo è proprio il modo per ottenere una cottura depauperante dei suoi succhi e delle sue qualità nutrizionali, perciò dei suoi profumi, aromi e gusto.

La cucina è un’arte, la preparazione del cibo fa parte di un’attenzione al dettaglio che renderà migliori noi stessi, la nostra vita, la nostra nutrizione, e ci darà delle soddisfazioni inimmaginabili.
Auguriamoci di poter iniziare in autunno i corsi della Cucina dal Principio in presenza.

Flavia Lenarduzzi, insegnante cuoca, tecnico gastronomico

 

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