Pelle secca

Pelle secca

30 Maggio 2021 Blog 0

 

La pelle secca è una condizione per cui l’epidermide appare disidratata, a volte addirittura screpolata, ma anche poco elastica e particolarmente fragile. Può trattarsi di una situazione temporanea, magari presente solo durante i mesi invernali o nei cambi di stagione. Mentre in altri casi è una costante per tutta la vita e può essere associata a problemi di pelle più seri.

Fra le zone più spesso colpite dal problema sono incluse le braccia e i polpacci, ma la situazione può variare molto da persona a persona. Fra i disturbi più frequenti sono inclusi: una sensazione di pelle tesa, soprattutto dopo un bagno o una doccia, un aspetto rugoso, prurito, esfoliazione, arrossamenti e, nei casi più gravi, formazioni di pieghe e screpolature.

Questo disagio può dipendere da fattori come l’età, lo stato di salute, il tempo trascorso all’aperto, l’abbigliamento (i tessuti sintetici, in particolare le calze di nylon tendono a seccare la pelle), le condizioni climatiche (una carenza di umidità nell’ambiente in cui si vive), l’abitudine a bagni o docce troppo caldi, l’uso di saponi o detergenti troppo aggressivi, un’esposizione inappropriata al sole o malattie della pelle.

Ma quindi quali sono i rimedi contro la pelle secca?

Quando la pelle secca risulta essere un problema cronico o grave è necessario l’intervento di uno specialista. Prima di rivolgersi a un dermatologo si può, però, cercare di migliorare la situazione con uno stile di vita adeguato.

È consigliato, prima di tutto, evitare l’uso di saponi o di altri prodotti aggressivi (ad esempio contenenti sostanze irritanti come i profumi artificiali) ed evitare docce e bagni troppo caldi. Dopo la doccia e il bagno bisogna asciugare la pelle tamponandola, senza strofinarla, e ricordare di applicare un olio o una crema idratante. Anche l’uso di un umidificatore e di capi d’abbigliamento in fibre naturali, come il cotone o la seta, possono portare a miglioramenti. In caso di prurito, degli impacchi freddi possono aiutare a ridurre il fastidio.

Una pratica utile da poter eseguire facilmente a casa è la FRIZIONE o FRICAGIONE FREDDA, una pratica idroterapica che arriva dall’antichità e che porta molteplici benefici.

Il primo effetto è il calore che per reazione si viene a produrre sulla pelle, un calore naturale e piacevole conseguente alla stimolazione circolatoria sanguigna del circolo periferico; la circolazione migliorata permette l’eliminzione dalla pelle di tutte le sostanze nocive (umori malsani) oltre a produrre un’esfoliazione delicata e naturale, e la rimozione di congestioni e stasi anche a livello organico, permettendone una migliore pulizia.

La frizione, se applicata alla sera prima di coricarsi, è molto utile negli stati di tensione o di eccitazione, quando il sonno è disturbato; se praticata al risveglio invece ha effetto stimolante, irrobustisce la pelle e l’organismo in generale.

Come si eseguono le frizioni:

Il momento più favorevole è al mattino, quando si esce dal letto caldo, ma la si può fare in ogni momento rispettando le necessarie condizioni: lontano dai pasti, corpo, mani e piedi caldi. L’ambiente deve essere caldo, 25°-28° e privo di correnti d’aria.

Si prende un asciugamanino di cotone ruvido e lo si bagna con acqua fredda strizzandolo bene (se non si ha familiarità con il freddo si può iniziare con acqua tiepida e gradualmente abbassare la temperatura) lo si piega in 3 attorno alla mano (vedi figura). L’asciugamano va ribagnato ogni volta che si cambia zona o comunque quando non è più freddo.

Si parte dalla parte anteriore destra: si friziona bene il collo, le spalle, il braccio sul lato esterno, la mano e si risale sul lato interno del braccio passando bene anche l’ascella. Si scende lungo il fianco e si passa alla gamba, prima sul lato anteriore esterno fino alla caviglia per poi risalire sul lato anteriore interno fino all’inguine. Si eseguono gli stessi passaggi sul lato anteriore sinistro.

Poi si procede con la frizione del torace, prima la metà destra e poi quella sinistra con movimento circolare in senso orario, e l’addome in toto sempre con movimenti circolari in senso orario.

Terminata la pare anteriore si passa alla parte posteriore: aprire bene l’asciugamano e passarlo su tutta la schiena dall’alto verso il basso; passare alle gambe, prima la destra e poi la sinistra. sempre dall’alto verso il basso, facendo dei movimenti circolari all’altezza dell’incavo popliteo. Terminate le gambe frizionare bene le piante dei piedi, destro e sinistro.

Infine frizionare le orecchie con movimenti circolari, sempre in senso orario.

A questo punto, senza asciugarsi, ci si può rivestire ed è consigliabile rimettersi a letto, o avvolgersi in una coperta calda, e rilassarsi per mezz’ora.

Per rinnovare la pelle è sufficiente eseguire questa pratica tutti i giorni per almeno 28 giorni, ripetendola ad ogni cambio di stagione o in caso di necessità; per tutte le sue altre funzioni invece la si può eseguire tutti i giorni, fino a sei/otto volte in un giorno rispettando tra l’una e l’atra un intervallo di almeno un’ora. Per le donne è sconsigliato nei giorni del ciclo.

 

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